sec. IV–VIII nel luogo dove sarebbero sorti i palazzi c’era un villaggio in legno fortificato
2a metà XIII sec.–1a metà XIV sec. una parte del villaggio divenne una rocca, furono costruiti i primi edifici in muratura pregotici e gotici, che vengono fatti risalire ai tempi del re Mindaugas o del granduca Gediminas
1413 notizia della dimora del granduca Vytautas nella Rocca bassa
1495 cerimonia nuziale di Alessandro Iagellone ed Elena, figlia del granduca di Mosca
fine XV sec.–inizio XVI sec. Alessandro Iagellone trasferisce probabilmente la sua residenza principale dalla Rocca alta in quella bassa, costruendo qui un palazzo in stile gotico tardo
1517 il legato del Sacro romano impero si accordò sulle nozze di Sigismondo il Vecchio e di Bona Sforza, figlia del duca di Milano
prima del 1530 Sigismondo il Vecchio ampliò dopo un incendio la residenza della Rocca bassa, costruendo un moderno palazzo rinascimentale
1529 il minorenne Sigismondo Augusto viene nominato granduca di Lituania
dopo il 1544 Sigismondo Augusto proseguì l’ampliamento della residenza dei granduchi di Lituania costruendo il cosiddetto Palazzo nuovo
1554–1559 nel palazzo di Vilnius dimorò, sia pure non stabilmente, Caterina d’Asburgo, figlia dell’imperatore Ferdinando I e terza moglie di Sigismondo Augusto, fino al 1550 sposata al duca di Mantova Francesco III Gonzaga
1555 visita del primo nunzio pontificio in Lituania e Polonia Luigi Lippomano, vescovo di Verona
1562 cerimonia nuziale di Caterina Iagellone e del futuro re di Svezia Giovanni III Vasa
1585 circa Stefano Báthory ricevette nel Palazzo il nunzio Ippolito Aldobrandini, più tardi papa col nome di Clemente VIII
1609 visita del marchese Luigi Bevilacqua, legato del granduca di Toscana
dopo il 1610 Sigismondo Vasa dopo un incendio rifece il Palazzo nello stile del manierismo nordico
dopo il 1624 Sigismondo e Vladislao Vasa trasformarono il Palazzo in una confortevole residenza del primo barocco italiano
1636 nel Palazzo fu rappresentata la prima opera in Lituania: “Il ratto di Elena” (musica di Marco Scacchi, libretto di Virgilio Puccitelli)
1643 fu ospitato nel Palazzo il principe Valdemaro Cristiano, figlio del re di Danimarca
1648 Vladislao Vasa si preparò a ricevere l’ordine francese dello Spirito Santo nel palazzo di Vilnius, dove allora viveva sua moglie Maria Luisa Gonzaga di Nevers, figlia del duca di Mantova Carlo I e figlia adottiva del re di Francia Luigi XIV
1655 la capitale della Lituania fu occupata dall’esercito di Mosca, che devastò e saccheggiò il Palazzo dei granduchi
1661 l’esercito di Mosca fu cacciato da Vilnius, si riprese possesso delle rocche con il Palazzo devastato
2a metà XVII sec.–XVIII sec. nelle diete locali i nobili lituani chiedevano continuamente che si riparasse il Palazzo in rovina, affinché vi potesse soggiornare il granduca
2a metà XVIII sec. si permise che cittadini e nobili di Vilnius abitassero nel Palazzo, si progettava di ospitarvi istituzioni statali
1799–1801 per iniziativa dell’amministrazione imperiale russa furono demoliti i muri dell’ex Palazzo dei granduchi
1831 il territorio dell’ex Palazzo fu trasformato in una fortificazione
2a metà XIX sec. dopo lo smantellamento delle fortificazioni russe il territorio fu spianato e trasformato in un parco
1987 si iniziarono ricerche archeologiche sistematiche del territorio del Palazzo, nacque l’idea di ricostruire la vecchia residenza dei granduchi di Lituania
2002 inizio dei lavori di ricostruzione del Palazzo
6 luglio 2009 ha avuto luogo un’inaugurazione simbolica del Palazzo dei granduchi di Lituania

